La storia

E’ convinzione diffusa che il futuro dell’industria del nostro Paese passi attraverso la conoscenza ed in particolare la capacità di sviluppare ricerca scientifica, ovvero di innovare i prodotti ed i processi produttivi. In tale contesto diviene sempre più importante il ruolo di quelle aziende che contribuiscono al progredire del sapere, delle conoscenze e del know-how che sono oggi le chiavi per essere competitivi sui mercati internazionali.
Il gruppo Arvedi ha realizzato a Cremona una tra le più significative innovazioni del ciclo produttivo siderurgico, in grado di ottenere un prodotto di elevata qualità dal riciclo del
rottame ferroso, senza generare gas CO2, abbassando del 50% i consumi di energia e riducendo al minimo l’utilizzo dell’acqua.
In sintesi questo prodotto ora ha un nome: TEKNE, L’ACCIAIO TECNOLOGICO.

Dall’esperienza TEKNE nasce la TEKNE Community, composta da Acciaieria Arvedi e dai principali utilizzatori dell’«acciaio tecnologico», con l’obiettivo di finanziare progetti di ricerca volti al risparmio energetico, allo sviluppo sostenibile, al miglioramento delle performance produttive e della qualità di vita.

La rete è costituita dai retisti, che sono clienti e fornitori di Acciaieria Arvedi, e dalla Acciaieria Arvedi stessa.

  • I gruppi industriali utilizzatori di Tekne, si impegnano a devolvere a tale scopo 0,50 € per ogni tonnellata di acciaio TEKNE acquistata.
  • Il medesimo importo verrà versato da Acciaieria Arvedi.
 

Lo strumento individuato per il rapporto tra Acciaieria Arvedi e gli aderenti alla Tekne Community è il contratto di rete.
È studiato appositamente per sviluppare processi collaborativi tra imprese, finalizzati alla realizzazione di progetti industriali, di ricerca, di progettazione, produzione e distribuzione che migliorino la competitività sul mercato.
La rete Tekne Community è costituita dall’insieme delle imprese che aderiscono al contratto sia per originaria sottoscrizione, sia per adesione successiva, e prevede Acciaieria Arvedi quale soggetto prescelto per svolgere l’ufficio di organo comune per l’esecuzione del contratto, cui sono delegati i poteri di gestione e di rappresentanza quale mandatario comune.
Il contratto di rete prevede un’agevolazione fiscale a valore sugli investimenti di ricerca, a favore delle imprese aderenti al contratto e non costituisce aiuto di Stato; inoltre, la proprietà industriale delle soluzioni innovative che saranno sviluppate in occasione dell’industrializzazione (foreground), inclusa la titolarità di eventuali brevetti, sarà di esclusiva titolarità del committente.

 

Le fasi di attuazione:

  • 6 giugno 2011:
    presentazione alla stampa presso la Sala del Cenacolo (Museo della Scienza e della Tecnica – Milano), da parte del Cav. Giovanni Arvedi, Ministro Gelmini, Dott. Bruno (CSM) e Ing. Lelli (Presidente ENEA).
  • Prima lista aderenti:
    Acciaieria Arvedi, Acciaitubi, Arvedi Tubi Acciaio, Baglioni, C.L.N., Cogi, Comal Ferlatta, Edilkamin, Elg Steel, Eur-Acciai, Fi.ra.sid., Fracasso, Franchini Lamiere, Iron, Ispadue, L.i.m.a., Metallurgica Graffignana, Metalsistem, Officine Lombardore, O.M.V., Profilerie Trentine, Profilmec, Proma, Sacma, Sangoi, Sicom, Siderver, Sika, Trafime, Tubosider.
  • 18 Ottobre 2011:
     Assemblea degli aderenti, che ha sancito la fondazione della Tekne Community e lancio del primo progetto.